da Italia Nostra Torino

Cari Soci ed amici ...

Trascriviamo di seguito il messaggio che il Presidente di Italia Nostra Torino ha inviato tutti i soci in merito all’iniziativa della raccolta di firme per referendum per l'abrogazione del P.U.R. Lo ringraziamo per l’appoggio.

Cari Soci ed amici di Italia Nostra-Torino,
vi proponiamo di aderire alla raccolta di firme per referendum per l’abrogazione del P.U.R. (Piano Unitario di Riqualificazione) riguardante la Cavallerizza Reale.
Come sapete per questo importante complesso storico lo Stato nel 2005 incongruamente dispose la possibilità di vendita a privati, sia pure con vincolo di tutelarne le caratteristiche architettoniche.
Con la cessione al Comune di Torino, questo, dopo tentativi in un primo tempo di individuarne utilizzatori in ambito pubblico decise di metterlo semplicemente in vendita. Ma dal 2014 al 2019 la Cavallerizza fu occupata da un nutrito gruppo di oppositori a questa incongrua privatizzazione di un bene culturale così importante, ed il Comune, conscio di avere intrapreso una operazione scorretta, mentre oggettivamente tollerò l’occupazione, cercò una formula che conciliasse il suo bisogno di far cassa con la perentoria vocazione culturale di questo monumento. Dopo aver infine allontanato gli occupanti elaborò il Piano Unitario di Riqualificazione. Questo prevede un uso strettamente culturale solo delle parti di cui il Comune ha mantenuto la proprietà, cioè il Maneggio Grande di Benedetto Alfieri, l’elemento più importante del complesso, e del Salone delle Guardie al piano terra dell’ala est. Tutto il resto è in vendita, con vincoli di uso che permettono attività alberghiera e uffici in gran parte del complesso.
Abrogare questo PUR riporta il Comune ed anche lo Stato, in particolare il Ministero della Cultura, di fronte alle loro responsabilità.
Grazie per l’attenzione
Roberto Gnavi
Presidente Italia Nostra-Torino